agevolazioni fiscali

2018: Agevolazioni fiscali per studenti/esse o/e genitori

Si prega di verificare la correttezza delle informazioni in base alla normativa vigente: non sussiste alcuna garanzia per le informazioni

Cosa fare con il 5 per mille? Versatelo a favore dell’asus.sh - C.F. 80012190213 GRAZIE!

Studenti/esse che lavorano solo occasionalmente, ad es. in estate, spesso devono versare troppe tasse: Ti consigliamo di rivolgerti a un CAAF per verificare, se hai diritto ad un rimborso fiscale!

Fino a un reddito complessivo di 4.000 euro e fino a 24 anni (dai 24 anni in poi 2840,51 euro) lo studente/la studentessa é considerata a carico, quindi i genitori possono approffittare delle seguenti agevolazioni fiscali: 

Affitti:

A partire dal 1.1.2012 è possibile portare in detrazione le spese di affitto di appartamenti locati all’estero. Si tratta di contratti stipulati secondo la legge 431/98 per l’affitto di appartamenti o stanze in studentati, per studenti universitari che hanno la propria sede dell’università in una località distante oltre 100 km dalla propria residenza (anche se la residenza e il luogo di studio si trovano nella stessa provincia). Se lo studente/la studentessa é residente in una zona montana o disagiata la distanza viene ridotta a 50 km. L’importo massimo è fissato a 2.633 Euro – con uno sgravio fiscale del 19% = risparmio fino a 500 Euro. Attenzione: Dal 1° gennaio i pagamenti devono essere effetuati in forme e modalità che escludano l'uso del contante e ne assicurino la tracciabilità. 

Tasse e contributi universitari:

I contributi universitari versate per l’iscrizione ad atenei italiani possono essere portati in detrazione in fase di dichiarazione dei redditi in toto. I contributi universitari esteri o quelli pagati ad università private possono essere indicati fino il limite dei contributi stabiliti dell'apposito decreto ministeriale. La detrazione consentita è il 19% delle tasse universitarie.

Sono detraibili anche le spese sostenute per l'iscrizione al dottorato di ricerca, al corso SSIS / TFA e ai master universitari di I o II livello (60 CFU) attivati presso università pubbliche o private.

Anche per i contributi versati per poter partecipare alla preselezione c’è la possibilità della detrazione fiscale.


Rientro dei cervelli

In base alla Legge 238/2010 e successiva interpretazione dell’Agenzia delle Entrate è stato stabilito che le iniziative per l’incentivazione del “rientro dei cervelli” in Italia possono essere applicate anche a studenti, purché, prima dell’inizio dell’attività lavorativa (prima del 2009) abbiano trascorso all’estero 2 anni per motivi di studio. L’agevolazione fiscale si applica si a dipendenti che a liberi professionisti! Termine ultimo: 31.12.2015. Vedi: http://www.asus.sh/de/money/rientrocervelli

Altro:

Anche le spese relative ai contributi versati per il riscatto degli anni di laurea dei familiari a carico possono essere detratti dall'imponibile. Il risparmio dipende dal reddito complessivo.